Abusi su minori sordomuti: a processo un prete veronese

Iniziato il processo per abusi sessuali su minori sordomuti in un Istituto a Mendoza (Argentina). Coinvolto anche Nicola Corradi, un prete veronese.

Conclusa a Mendoza la prima udienza del processo che vede coinvolti due religiosi accusati di abusi su bambini sordomuti. Uno di loro è Nicola Corradi, un prete veronese di 83 anni. Si è rifiutato, insieme agli altri indagati, di rispondere alle domande.

Abusi su minori, processo per un prete veronese

Iniziarono nel 2016 le prime indagini nei confronti di tre uomini, Nicola Corradi di 83 anni e Horacio Corbacho di 59, entrambi preti, e l’impiegato 57enne Armando Gómez. Il capo d’accusa è di aver compiuto violenze sessuali su bambini sordomuti, aggravato dal fatto che avrebbero dovuto essere preposti alla loro protezione.

Il caso coinvolge circa venti bambini di una scuola nella provincia di Mendoza (Argentina). L’Istituto del paese di Papa Francesco è stato chiuso dopo la denuncia delle vittime. Negli anni Ottanta, il prete nostro connazionale che è ora a processo era già stato denunciato sempre per casi di pedofilia presso l’Istituto Antonio Provolo di Verona.

Il processo è iniziato ieri, 5 agosto. I tre imputati hanno scelto di non rispondere ad alcuna domanda.

I loro legali hanno tentato di dilatare i tempi del processo chiedendo che gli interessati potessero tornare in aula per testimoniare di nuovo. Richiesta che è stata obiettata sia dal pubblico ministero che dagli avvocati difensori.

Il tribunale dovrà esprimersi nel corso della seconda udienza. Al momento Corbacho e Gómez sono in carcere preventivo, mentre il veronese Corradi è agli arresti domiciliari a causa della sua età avanzata.