Amit è cieco e per mostrare la discriminazione subita ogni giorno ha messo una camera GoPro sul collare del suo cane

Quel giorno è stata versata l’ultima goccia nel bicchiere della disperazione per Amit Patel, un ex medico londinese che ha perso la vista cinque anni fa a causa di un’emorragia agli occhi. Non era dispiaciuto per se stesso ma più per la sua amica speciale.

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Si chiama Kika ed è un cane guida per i ciechi. Da un po’ di tempo è il braccio destro di Amit. Con lui deve affrontare molte sfide della vita quotidiana frenetica di una delle metropoli più grandi, Londra. Una di queste è il trasporto pubblico.

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Quel giorno pioveva di rotto ma Amit ha una vita normale perciò doveva uscire lo stesso. Al ritorno dal lavoro doveva prendere la metro. Hanno camminato sotto la pioggia fino alla fine del binario per accedere alla carrozza dedicata ai disabili.

Come sempre Amit ha dato il comando di cercare un posto però nessun passeggero si è alzato. L’intero vagone ha mantenuto il silenzio come fosse niente.

E’ così umiliante dover lottare per trovare qualcosa a cui aggrapparmi e per mantenere Kika al sicuro nello stesso tempo.

Ha scritto Amit sul suo profilo Twitter mentre nel video si vedono le sue lacrime.

La vita è già abbastanza difficile per lui però in difficoltà era la sua Kika che scivolava sul pavimento della carrozza e sue zampe venivano pestate continuamente.

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Ero molto arrabbiato perché …, Kika continuava a scivolare e lei era evidentemente in difficoltà. Si prende cura di me ogni giorno e mi sentivo inutile.

Un esempio eclatante dell’indifferenza che trasforma la società in un insieme inutile degli egoismi e delle solitudine. La cecità non è una condizione che permette alle persone affette di condurre una vita normale, lavorare e gestire gli impegni quotidiani con un piccolo sostegno degli altri. I cani guida sono gli accompagnatori migliori che garantiscono l’indipendenza ai padroni non vedenti ma rimangono comunque i cani e hanno bisogno anche delle attenzioni speciali. Per un cane prendere la metro è uno stress.

Papà è stato costretto a viaggiare con la schiena contro la porta cercando di non scivolare mentre io non riuscivo a tenermi saldo per colpa del pavimento bagnato. Mostrate un po’ di umanità gente!.

Queste parole, twittate da Patel sulla pagina dedicata a Kika, si leggono facilmente negli occhi del cane costretto subire una difficoltà così ingiusta.

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Non è il primo incidente spiacevole per la coppia degli amici. Sono moltissimi le discriminazioni subite ogni giorno da Amit e Kika e non solo sui mezzi di trasporto. Per questo la moglie di Amit ha proposto di mettere una camera GoPro sul collare del cane e riprendere tutte le difficoltà affrontate dai due.

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Già i primi video e foto scaricati e messi in rete dalla moglie Seema hanno mostrato totale mancanza della sensibilità dei pendolari di Londra. Colpi deliberati con le borse e gli ombrelli contro il cane e il padrone, le spinte sulle scale mobili e per strada, i commenti brutali, le offese, le risate. I comportamente della società che diventa sempre più concentrate sul singolo individuo e i suoi interessi.

Una signora ha persino detto che dovrei scusarmi con gli altri per averli rallentati. Le ho chiesto se dovevo scusarmi per essere cieco e lei ha risposto “sì”.

Per una persona cieca la città diventa un posto spaventoso – enorme e affollato – dove non si trova mai la direzione giusta. Per Amit Patel è una realtà nuova perché non cieco dalla nascita. Ha perso la vista nel 2012 solo dopo un anno di essersi sposato. Così le strade un tempo familiari di Londra si sono trasformati in un labirinto buio e pericoloso dove non si può contare sull’aiuto dei passanti. Ci sono i video che mostrano che persino i tassisti non vogliono fermarsi per i passeggeri così problematici.

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La metropolitana invece si trasforma in un vero incubo e il posto degli abusi – la fretta dei passanti che gli colpiscono, i posti per disabili occupati, le prese per tenersi che mancano e totale indifferenza sia del personale che degli utenti.

l filmati girati dalla sua camera e una prova evidente e pubblicati sui social forse potrebbero far capire cosa significa per una persona cieca e il suo cane subire ripetutamente le situazioni del genere.

Amit spera che il video dell’incidente spiacevole che ha coinvolto anche lo staff della metropolitana potrebbe essere utile per l’azienda dei trasporti per cambiare qualcosa e migliorare le condizioni per le persone in difficoltà come lui.

Patel dice che è solo da quando ha perso la vista è diventato consapevole della discriminazione che le persone cieche possono subire.

Con i suoi video dà un contributo notevole allo sostegno delle persone nelle stesse condizioni. Magari, vedendolo le persone diventeranno un po’ più attenti?

La sua cecità così improvvisa ha cambiato moltissimo ma l’ha insegnato a vedere meglio le cose. Lui ha ancora molto da imparare per non sentirsi camminare sulle nuvole e diventare più sicuro nei suoi movimenti. Però ha dei sostenitori migliori del mondo: sua moglie, il piccolo figlio e Kika, la guida più federe.

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Non siamo indifferenti, cerchiamo di essere più buoni e più comprensivi con tutti quelli che si trovano in difficoltà anche minime. Aiutare il prossimo è un dono più prezioso e la capacità unica che tutti abbiamo.

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